Una Piacevole Sorpresa

Eccomi qua, tornato da poco dalla mia vacanza in Trentino.

Partito con la famiglia, sapevo che non avrei potuto dedicarmi tanto alla mia passione, ma non potevo andare in vacanza senza fare almeno un’uscita di pesca, considerato poi che il fiume mi passava sotto la finestra della camera dell’hotel…  Anche mia moglie si è dimostrata comprensiva.
Alloggiavamo a Madonna di Campiglio e, una volta arrivati, mi sono subito messo in contatto con l’Associazione Pescatori Alto Sarca per chiedere informazioni, che disponibilissimi mi hanno dato tutte le indicazioni del caso.
Appena si è presentata l’occasione decido di provare il Sarca di Nambrone, una zona turistica dove anche mia moglie poteva stare tranquilla e passeggiare con il nostro Elvis, un Jack Russel tutto pepe…!

Arrivato sul posto non potevo credere ai miei occhi, era incantevole: l’acqua, azzurra e limpidissima, dava l’opportunità di pescare a vista, ma bisognava fare molta attenzione a non farsi notare e a non essere troppo irruenti con la coda. Le prime bollate infatti le ho inesorabilmente sciupate perché le trote erano talmente sospettose che anche con una posa delicata scappavano via, inoltre l’acqua scorreva molto lenta rendendo il tutto più difficile!

Non è semplice l’approccio ad un posto sconosciuto, quindi decido di perlustrare la zona riscendendo un po’ a valle.
Ad un certo punto, davanti ad una roccia semi sommersa, vedo la sagoma di una trota, una gran bella trota…! Cerco di aggirarla per evitare di farmi vedere e mi apposto dietro di lei; studio un po’ la situazione e mi accingo a fare i primi lanci.
Stavo pescando in caccia con una sedge su amo del 10 e la trota non stava bollando, quindi decido di fare qualche lancio per stimolarla… Dopo la prima posa mi rendo conto che la situazione non è semplicissima in quanto il masso taglia l’acqua e forma due correnti laterali, una interna verso la sponda ed una esterna, ovviamente la trota era appostata sulla corrente esterna. Corretto un po’ il tiro, riesco a fare le prima passata buona e la trota subito scatta, ma mi rifiuta inesorabilmente la mosca. Riprovo di nuovo ma niente da fare, un altro rifiuto.

A quel punto decido di fermarmi un attimo per non infastidire troppo la trota e soprattutto per cambiare mosca.

PaleFacocchi
Imitazione di Pale Watery eseguita al telaio.

Scelta con cura l’imitazione, una piccola mosca costruita al telaio, mi rimetto in pesca ed i primi due lanci vanno a vuoto a causa di quella maledetta corrente che non mi faceva entrare in pesca.
Ok (dico dentro di me), mi concentro e lancio molto esterno calcolando che la corrente mi avrebbe fatto rientrare e passare proprio sulla trota.
Finalmente la passata è quella giusta, l’adrenalina sale, mi fido ciecamente di quella mosca…
La trota vede l’artificiale e scatta, dentro di me spero che non sia un altro rifiuto, ed infatti ci si avventa energicamente. Ferro e lei salta fuori dall’acqua…!!!
Pesco sempre con fili abbastanza spessi appunto per cercare di stressare il meno possibile i pesci, e così, dopo un breve combattimento, la porto a guadino…
Rimango sbalordito quando realizzo che non si tratta di una fario, bensì di una bellissima trota marmorata!!!
Ero al settimo cielo, mi sono girato intorno cercando qualcuno che potesse apprezzare la mia gioia, ma non era presente nemmeno mia moglie. Le scatto una foto lasciandola nel guadino ed in acqua, quindi con cura le ridono la libertà.

Non posso descrivere le emozioni di quel momento, ma mi sarebbe davvero piaciuto che ci fosse stato un compagno al mio fianco, perchè, come diceva Christopher McCandless nel film Into The Wild, “La felicita è reale solo quando condivisa” ed è per questo che io ora desidero condividerla con voi!

Trota

Nel pomeriggio poi, mi sono spostato in una zona no kill, per la felicità di mia moglie che ha dovuto seguirmi anche lì!
Anche qui posto fantastico, di conformazione più torrentizia e acqua leggermente più veloce con belle spianate.

Sarca_8

Qui le trote erano meno smaliziate e non ci pensavano due volte ad attaccare le mie mosche! Ne avrò prese senza esagerazione una trentina, tutte piccoline ma in ottima forma!!

Ho passato davvero una stupenda giornata, e sono rimasto colpito dall’incantevole bellezza dei posti e dall’ottima gestione delle acque! Consiglio a chiunque si trovasse in zona di fare un giro da queste parti, non ve ne pentirete!!

 

Umberto Oreglini

2 Comments

  1. Bellissimi posti e…anche mia moglie subisce questa passione ;-D
    Sarei curioso di vedere come si costruisce una mosca al telaio se avessi voglia di creare un video sul canale youtube.
    Ciao e grazie

    • Ciao Maurizio, non è semplice realizzare un video comprensibile per quel tipo di montaggio…è abbastanza complicato e la cosa migliore è vederlo fare di persona, ad ogni modo vedrò magari un giorno di realizzare qualcosa di comprensibile! (Umb)

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